Contatta la redazione | Aggiornato al 20/06/2013 - 12:20
Ciclonet.it © 2008-2013 | Login | Registrati | Password dimenticata?

- - E L I T E / U N D E R 2 3 - -
   
   3 commenti     Pubblica su Blog Splinder        

Mattia Pozzo (© Soncini)


SPRINT VINCENTE DI POZZO A PALAZZOLO, TERZA VITTORIA STAGIONALE PER IL BIELLESE

Palazzolo Milanese (MI)

27 Mag 2012


Mattia Pozzo, 23 anni, biellese in livrea Viris-Maserati coglie il suo terzo successo stagionale vincendo a Palazzolo Milanese la 39^ edizione del Trofeo Lindo e Sano-37° Trofeo Sportivi Palazzolesi organizzato dalla ciclistica Fortitudo Poppi.


Gara su di un circuito pianeggiante disegnato tra i centri di Palazzolo Milanese, Paderno Dugnano, Castelletto e Nova Milanese e ripetuto 9 volte per un totale di km. 145 per i 142 corridori che hanno preso il via in una giornata soleggiata.
La gara si è disputata a ritmi altissimi sempre sul filo dei 50 km/h con fughe che hanno visto spesso protagonisti gli alfieri della Fagnano Nuova di Giovanni Giani, Andrea Iannello, Samuele Daverio e Paul Martino Paganini, quest’ultimo vincitore anche di due traguardi volanti e in fuga fino alle battute finali.
Fin dalle prime battute i corridori si sono battuti senza risparmio di energie osservati dall’organizzatore del Giro della Valle D’Aosta Vasco Sarto e dal Consigliere Nazionale Carlo Buzzi.
Primi attaccanti di giornata Valsecchi e Corna (Team Idea) con Dennunzio (Fenice Zema), Doneddu (Palazzago), Lungi (Garlaschese), Iannello (Fagnano Nuova), Carletto (Campagnari) e Sacchetti (Gerbi). Per loro qualche chilometro di fuga poi il ricongiungimento ad opera degli atleti della Viris con Pozzo, anche oggi molto generoso e combattivo, sempre in testa al gruppo a chiudere sui battistrada.
Tentano l’avventura anche Guerrini (Carmiooro), Rossini (Garlaschese), Daverio (Fagnano Nuova), Holubeu (Palazzago) ancora Valsecchi (Team Idea) inseguiti da Cismondi (Monviso Venezia) che però non riuscirà ad agganciare i fuggitivi, cosa che riesce ad altri 12 corridori, Busato, Baffi e Gadda (Team Idea), Cotesta (Palazzago), Filisetti, (Monviso Venezia), Vicini (Viris Maserati), Tizza (Casati), R. Halilaj (Fenice Zema), Ghiron (Cerone), Girelli (Campagnari), Rossini e Paganini (Fagnano Nuova). Un tentativo che durerà circa 35 chilometri e che verrà stoppato dalla forte reazione del gruppo tirato ancora una volta da Pozzo e dall’azzurro del ciclocross Todaro (Team Guerciotti) che, proprio in questi frangenti, è vittima di una spettacolare caduta risoltasi fortunatamente con tante abrasioni e la distruzione degli occhiali e parte della bicicletta, ma nulla di particolarmente grave. Infine la volata, veramente un po’ anomala perché Pozzo lancia lo sprint per il suo compagno Costanzi, ma è talmente forte la sua azione che Costanzi non riesce a superarlo. La vittoria rimane comunque in famiglia e Mattia Pozzo la dedica ai compagni di squadra, ai tecnici della società oltre naturalmente a Serena, la sua ragazza: "Spero che questi successi (ad oggi, la Piccola Agostoni e Castelfidardo, nsd), uniti a quelli che ho conseguito lo scorso anno - afferma Mattia Pozzo - possano aprirmi la strada al professionismo. Ho 23 anni, penso sia l’età giusta per il salto di categoria, obiettivo di tanti ragazzi che amano questo sport. Io sono pronto - conclude Pozzo - e i DS sanno dove trovarmi, prossimo impegno, il Girobio ".

ORDINE D’ARRIVO

1. Mattia Pozzo (Viris Maserati) km. 145 in 3h05’ media 47,027 km/h
2. Edoardo Costanzi (idem)
3. Marco Benfatto (Team Idea 2010)
4. Alberto Cornelio (GS Podenzano)
5. Amani Ponzoni (Carmiooro-Ngc-Pool Cantù)
6. Renzo Zanelli (GS Garda)
7. Diego Brasi (Team Palazzago)
8. Mirco Grassenis (Team Palazzago)
9. Omar Sottocornola (Monviso Venezia)
10. Manuel Cuevas Sanchez (Rep. Dominicana-Garlaschese)

Foto © Gianfranco Soncini

Vito Bernardi

Podio

Bassi con Costanzi e Pozzo

Viris Maserati

© Riproduzione riservata
  COMMENTI DEI LETTORI
Claudio Sorisi Puoi scrivermi privatamente a questa mail:
csorisi@libero.it
Grazie | 28 Maggio 2012, 11.06.21

Ero a Milano in occasione del Giro (chiusura pomeridiana a Milano in Piazza Duomo). Per impegnare la mattina mi reco nella vicina Palazzolo per seguire una gara di giovani. Sicuramente non tutti i presenti saranno d'accordo con me, ma io ho visto l'azione vincente di questo ragazzo che merita l'attenzione dei tecnici. Premetto che non conosco Mattia Pozzo e molti altri altri protagonisti, ma è cosa assai rara vedere un atleta in gruppo andare a chiudere su tutte le fughe, presentarsi ai 500 metri come ultimo uomo di un compagno di squadra e poi vincere perchè non rimontato, anzi vincere con quasi una bicicletta sul secondo e indicare TRE con la mano (ho saputo poi sono le sue vittorie fin qui nel 2012). Ho vissuto un'emozione. Spero di rivederti Mattia Pozzo tra qualche anno in simili azioni anche nella massima categoria. Il ciclismo ha bisogno di ragazzi come voi e tu ne sei un bel esempio... lo si leggeva sul tuo volto sul podio! Go Go!!
Franco Musumeci Scusami, non voglio ricevere notifiche via E-mail.
Leggo e rispondo ai commenti pubblicati.
Grazie | 28 Maggio 2012, 20.05.05

COMPLIMENTI POZZO !
Filippo Rizzo Scusami, non voglio ricevere notifiche via E-mail.
Leggo e rispondo ai commenti pubblicati.
Grazie | 28 Maggio 2012, 20.08.09

Bravo MATTIA POZZO .... Ti ho visto sin da ragazzino e mi hai sempre impressionato . Spero proprio di poterti vedere già il prossimo anno tra i PROFESSIONISTI . Facci sognare , al NORD saresti un osso duro ...
FORZA POZZO (da Filippo e gli amici di Filippo )
Hai letto un commento lesivo? Segnalacelo

ID# 1/31736

  ULTIMI VIDEO
  TOP 10 NELL'ULTIMO MESE
 ELITE / UNDER23
  ULTIME DELLO STESSO AUTORE
 VITO BERNARDI
  QUESTO SITO SOSTIENE
   MTB

   CICLOCROSS

   PISTA

   GRAN FONDO

   CICLOAMATORI

   CICLOTURISTI

   PARACYCLING

  RUBRICHE
Visitatori: 9163370 dal 1 gen 2008 | Pagine: 95227346 | Online: 167
Ciclonet.it: testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Torino in data 11.06.2007 n. 62 - ciclonet@gmail.com - Tel. (+39) 345 2289727 - (+39) 349 5713165
Informazioni, testi e fotografie non possono essere riprodotti, pubblicati o ridistribuiti senza il consenso dei rispettivi titolari dei diritti.