INTERVISTA AD ATTILIO VIVIANI, FRATELLO DI ELIA Vallese
(VR) 30 Giu 2012
Mentre Elia Viviani si prepara per il sempre più vicino appuntamento con la pista olimpica di Londra 2012, il fratello più piccolo, Attilio Viviani, 16 anni da compiere il prossimo 18 ottobre, si è segnalato agli onori della cronaca in quest’ultimi giorni con la conquista di ben 5 titoli regionali veneti della pista. Quando si dice: buon sangue non mente!
Sul velodromo "Monti" di Padova il veronese di Vallese, Allievo al secondo anno nella categoria che difende i colori della Luc Bovolone, ha conquistato il titolo di campione veneto nella corsa a punti, della velocità individuale, nel kerin, nell’inseguimento a squadre e nella velocità a squadre.
Era in preventivo un tale dominio? "A dire la verità no ", ammette Attilio Viviani che poi aggiunge: "Soprattutto nella velocità ed il kerin ci sono avversari davvero forti in Veneto. Sicuramente mi aspettavo di poter vincere la corsa a punti. Poi ho avuto un po’ di fortuna nella velocità, diciamo che sono riuscito ad essere più scaltro dei miei avversari, poi nella velocità olimpica siamo subito stati molto bravi a far segnare il miglior tempo già dalle qualifiche ed infine nel quartetto è stata più difficile del previsto perché già al primo giro siamo rimasti con un uomo in meno, ma alla fine è andata bene ".
Attilio Viviani, che studia da operatore grafico multimediale, come il fratello Elia, se la cava bene anche su strada: "Finora quest’anno una sola vittoria ottenuta a Pove del Grappa e due secondi posto sono i miei risultati migliori. Ma anche nelle passate stagioni inizio sempre con calma e poi vado meglio nella seconda parte di stagione, col caldo ".
Il caldo è arrivato da diversi giorni e domenica prossima c’è il Campionato Italiano su strada a Pieve di Soligo… "Il percorso è molto duro e vediamo come riuscirò ad interpretarlo. Personalmente penso di poter fare bene e poi dalla prossima settimana punterò tutto sugli Italiani in pista ".
Anche se il fratello Elia insegna: "Mio fratello mi ha fatto i complimenti, ma si è anche raccomandato di tenere i piedi per terra – ammette Attilio Viviani – c’è ancora tanta strada da percorrere. Mi ha detto prima di tutto di pensare all’Italiano strada di domenica e non subito a quelli di giovedì in pista ".
Per il momento il percorso di crescita di Attilio è molto similare a quello del fratello campione Elia. Entrambi vanno molto bene sia in pista che su strada. Anche se Attilio ammette candidamente: "A me piacciono di più le salite, ma col tempo vedremo che tipo di corridore sarò. Per il momento mi difendo bene in salita e so vincere le volate, meglio se di gruppo ristretto ". (in foto, mamma Elena)
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