13° G.P. CITTÀ DI CONEGLIANO A MICHELE CASAGRANDE, CONFRONTO SERRATO CON UN OTTIMO NICHOLAS PETTINÀ Conegliano
(TV) 11 Lug 2012
Top class xc per agonisti e amatori oggi nello splendido scenario dei colli del prosecco nella ridente frazione di Collabrigo appena sopra l’Istituto Agrario G.B.Cerletti sede di partenza e arrivo.
Il cielo si tinge d’azzurro, quasi ad accogliere gli oltre 300 biker presenti e sfidare la giornata rovente, un parterre di prim’ordine con i già papabili protagonisti, l’Elettroveneta schiera l’oro azzurro degli Europei di Mosca del team relay, il Vittoriese di Cappella Maggiore Michele Casagrande, (la staffetta con Bertolini-Lechner- Braidot ), il vincitore della passata edizione Thomas Paccagnella, la Forestale cala un’altra coppia,l’azzurro, fresco reduce dal tricolore Marathon, Nicholas Pettinà tra gli under e il "redivivo" Visinelli, reduce da una stagione travagliata da problemi fisici. Schierata pure la cicli Olympia con il leader della Veneto-Cup Dei Tos con il Veronese Andreis e il ritorno in Veneto del Master Alverà. Ma quasi increduli nella femminile troviamo l’azzurra Vania Rossi vincitrice del giro d’Italia di ciclocross e rappresentante dell’Italia ai mondiali. Le premesse ci sono davvero tutte, tre le partenze la prima alle 8,45 di scena le giovanili circuito ridotto a 5,6km con dislivello di oltre 170m. una buona schiera con oltre un centinaio, divisi tra allievi ed esordienti. Il primo arrivo vede la giovane esordiente femminile Anna Lirussi del team di Torre di Mosto i Velociraptors aggiudicarsi la categoria. Impegnati in due tornate gli esordienti, successo pieno per il portacolori della Dopla Luca Daniotti che lascia oltre il minuto la coppia Bettini con Menichetti e Gasperin, concludono i due giri pure le allieve della femminile con Beatrice Prataviera che copia la compagna più giovane confermando la leadership del circuito davanti a Noemi Pilat. Tre le tornate per gli Allievi e con il tempo superiore all’ora di gara Dal Piva stacca tutti e regala al Bettini un bel successo, argento sudato quanto meritato per Zoppelli il giovane del Bike Tribe si conferma come la "novità" della stagione, bronzo per Rasera del Dopla, subito dietro il leader Calabretto dei Pedali di Marca. Alle 10,00 la seconda partenza di scena gli junior con la femminile tutta e i master 4-5-6, tutti con 3 giri, il percorso portato a 6,4km e il dislivello a tornata di circa 300. I primi a partire gli junior, atteso il beniamino di casa Ticcò, che deve abbandonare quasi subito per foratura, troppo il tempo impiegato per riparare la ruota, via libera per uno scatenato Segat del Victoria, a circa un minuto un attento Rech del club Gaerne che nel finale supera uno stremato Anzolin del vc.Torre. La femminile conferma lo strapotere della Riminese, specialista del cross, Vania Rossi , nulla può una sorprendente Selva dello Spezzotto,(Lei che è una master-woman) terza assoluta un’altra elite anche Lei nel giro azzurro, la Tovo, trova lo "smalto"nel finale, recuperando sulla Pellizzaro sempre prima tra le donne junior. Sono anche loro prime donne e oggi l’hanno dimostrato, i master 4-5-6 hanno visto tre protagonisti assoluti, con Alverà della cicli Olympia, Furlanetto e Stefani del team Rudy Project Pedali di Marca. Alle 11,45 di scena gli open con gli master-elite e i M1-2-3. Circa 20 minuti per i primi della classe a compiere il percorso (4 giri per tutti) al comando la coppia azzurra con il beniamino di casa Casagrande e l’under della Forestale Pettinà a cercare di contenere lo strapotere del ventottenne atleta diretto da Marco Fincato. Alle loro spalle la lotta tra un Visinelli ancora alla ricerca della condizione e Paccagnella anche lui reduce da infortunio. Chi oggi sorprende è Simone Piccoli del bike Tribe di Salgareda, autore di una prova maiuscola lottando con grinta e caparbietà davanti ad atleti blasonati. Tra i master il miglior tempo spetta a Zulian del Bike Pro che arriva a ridosso dei primi regolando un altro neo tricolore marathon, Daniele Valente. M2 e M3 senza storia con i soliti Agricola e Tasca l’unica incerta è la M1 dove solo nel finale Scarsetto del team Giambenini si libera della compagnia di Pizzolato dello Stevens e Solimeno più indietro, solo 4° lo sfortunato Galante autore di ben 2 forature. Ecco il finale, dopo 1h 24’e 25" arriva braccia al cielo Michele Casagrande, prova di un ottimo stato di forma, ad un diecina di secondi Pettinà, primo tra gli under e il podio assoluto completato dal ritorno di Paccagnella che stacca Visinelli e Andreis, mentre più indietro, argento tra gli under, Piccoli del bike Tribe con Meliti dell’Olympia a chiudere per il podio. Una prova da vero XC, questa la prima battuta dei protagonisti, Casagrande conferma che il Veneto dovrebbe avere più circuiti come questi dove oltre la forza ci vuole la tecnica, forse la più bella prova finora svolta nel Veneto. Stessa dichiarazione, quasi ripetuta da Pettinà: oggi ho corso a "rimorchio" nettamente più forte Michele, il percorso è sicuramente adatto a fare scuola ai biker, davvero si impara la tecnica della MTB, complimenti agli organizzatori. Ristoro, pasta party e premiazioni all’altezza di un grande evento, presente il primo cittadino Zambon e l’assessore Perin come cerimonieri, una dimostrazione che i ragazzi del team Conegliano non sono secondi a nessuno, lavorano per i giovani e organizzano manifestazione davvero uniche, davvero bravi, il Veneto del fuoristrada ne può andare fiero. Non rileggo ne correggo Vi ho semplicemente raccontato la vera storia del 13° G.P.città di Conegliano con un gruppo unico ed esemplare.
Ciclonet.it: testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Torino in data 11.06.2007 n. 62 - ciclonet@gmail.com - Tel. (+39) 345 2289727 - (+39) 349 5713165
Informazioni, testi e fotografie non possono essere riprodotti, pubblicati o ridistribuiti senza il consenso dei rispettivi titolari dei diritti.