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Giulio Ciccone


GIULIO CICCONE A CAPODARCO DI FERMO

Capodarco di Fermo (FM)

29 Lug 2012


Dopo la gara amatoriale del sabato, Capodarco di Fermo, località ciclistica per eccellenza, accelera ancora e propone agli sportivi una gran bella gara, con il "Gran Premio Capodarco Juniores", che introduce definitivamente il clima di festa ciclistica che culminerà con la tradizionale classica per dilettanti del prossimo 16 agosto.


E per ora intanto a dare spettacolo hanno provveduto gli Juniores, ben 159 al via dalla cosiddetta Terrazza sul Mare, che hanno dato vita ad una battagli serratissima ed incandescente come il clima ambientale. Al termine prendoni il sopravvento tre atleti tanto forti quanto generosi, il chietino Giulio Ciccone, dell’Euo 90, il campione regionale marchigiano Giovanni Carboni, dello Spendolini Giammy Team, ed il coriaceo Fabio Tuzi, della U.S. Rapagnanese, che, dopo una lotta al cardiopalmo, concludono nell’ordine.
Già due settimane fa, nel Memorial Schiaroli, l’indomito ragazzo chietino aveva sfiorato la vittoria, dovendosi accontentare della piazza d’onore; ma si era capito che ormai la sua condizione era ottimale e per lui la prima vittoria stagionale non poteva tardare..
Dal canto suo il lanciatissimo Giovanni Carboni era reduce dalla bellissima affermazione di domenica 22 a Petritoli e a Capodarco soltanto un superlativo Ciccone è riuscito ad impedirgli il bis.
Per Fabio Tuzi si tratta di un terzo posto che conferma i progressi di questo velocista su tutti i terreni e che vale quanto una vittoria.
Partendo dalla Terrazza sul mare, i corridori dovevano percorrere 9,2 giri del circuito, di km. 9, con il primo chilometro della classica salita di Capodarco; poi l’ultimo giro prevedeva l’intera salita di Capodarco e l’arrivo, dopo i tratti di discesa e pianura, a metà della stessa salita.
In breve ricordiamo i tentativi di Fonzi e Pizzo e di Zama, Marinozzi e Di Maio; quest’ultimo al km. 80 era raggiunto da Consigli ma di lì a poco Carboni riportava il gruppo sui fuggitivi.
C’era poi un attacco di Fabiani, al quale si sostituiva il folignate Cardarelli, primo sul GPM nel giro kungo finale. Dietro di lui sopraggiungevano gli scatenati Carboni e Ciccone, che lanciavano in discesa l’offensiva decisiva, alla quale era pronto a rispondere solo l’indomito Tuzi.
L’azione dei tre non conosceva battute d’arresto e si protraeva all’insegna dell’incertezza e della lotta appassionante fino alle battute conclusive, dove Giulio Ciccone riusciva a trovare l’acuto vincente.
La gara è stata organizzata con grandezza di mezzi e consumata perizia dalla ASD Capodarco, che ha avuto il trascinatore di sempre nel vulcanico Gaetano Gazzoli, rasserenato nei suoi pensieri da questa nuovo grande successo di una sua manifestazione.

ORDINE D'ARRIVO

1. Ciccone Giulio (ASD Euro 90) km. 110 ore 2h52’ media 38,290 km/h
2. Carboni Giovanni (Spendolini Giammy Team)
3. Tuzi Fabio (U.S. Rapagnanese) a 3"
4. Serri Gianmareo (Pedale Riminese) a 43"
5. Capati Michael (Team Bike Alto Lazio)
6. Mandatori Francesco (Messere Porte Astolfi Bike)
7. Cirilli Mattia (Acqua & Sapone Masciarelli)
8. Maldera Lorenzo (S.C. Faentina)
9. Nozzillo Francesco (Ciclismo Sorrentino)
10. Proietti Riccardo (U.C. Foligno)

ALLEGATI
CRONACA DELLA CORSA (32 KB)

Contributi tecnici: Agenzia Pierantozzi

Paolo Piazzini
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