MODOLO FA SUA LA BERNOCCHI Legnano
(MI) 16 Ago 2012
Quarta vittoria stagionale per il veneto Sacha Modolo (Team Colnago-Csf Inox) che a Legnano sfodera una volata micidiale ben supportato dalla squadra e dal treno condotto da Di Corrado, Lombardi, Pasqualon e soprattutto Colbrelli (secondo all'arrivo), per fare tutti uno splendido regalo di compleanno al loro Team Manager, Roberto Reverberi.
"Sono molto felice - dichiara Sacha Modolo subito dopo l’arrivo -. Tra qualche giorno nascerà la mia prima figlia che, d’accordo con la mia compagna, chiameremo Sofia e poi, un bel Matrimonio nella stessa giornata del Battesimo di Sofia. Queste le mie gioie e aspettative nella vita famigliare; in quella sportiva, ambisco ad accasarmi presso un Team che mi dia la possibilità di gareggiare nelle gare monumento internazionali e, per raggiungere questo risultato, sto lavorando con i miei dirigenti per rendere indolore il distacco ".
Queste le parole del vincitore della gara denominata 37° Gran Premio Banca di Legnano - 94^ Coppa Bernocchi che è scattata da Legnano con 161 corridori in gruppo. Subito all’attacco l’estone Mart Osajee (Champion System) per una passerella di circa 6 chilometri poi, all’ingresso di Parabiago, il ricongiungimento del gruppo che transita piuttosto sfilato sotto lo striscione del traguardo volante che l’Amministrazione Comunale dedica ogni anno alla Memoria del concittadino Libero Ferrario, primo corridore italiano a vestire la maglia iridata. Subito dopo il TV vinto dal belga Van Vooren (Topsport) si forma al comando un drappello di 10 corridori, Van Vooren (B-Topsport), Pantano (Col-Coldeportes), Quemeneur (Fr-Europcar), Maggiore (Utensilnord), J. Rodriguez (Androni Venezuela), Ciavatta (Acqua&Sapone), M. Coledan (Colnago), Hrinkow (Aut-Voralberg), Garofano (Nippo) e Kerin (Ger-Leopard). Un gruppetto ben affiatato che precede il gruppo inseguitore sempre al limite dei 2 minuti per quasi tutti i giri del circuito imperniato sulla salita del GPM denominata "Piccolo Stelvio-Caramamma" dove è transitato due volte per primo il tedesco Kern (Leopard) che si aggiudica così anche la classifica finale del GPM. Nel corso del quinto giro cede Gianluca Maggiore che viene sostituito in testa dal russo Pliuschin uscito da solo dal gruppo e che, sempre solitario, lancerà un attacco che però naufragherà dopo una trentina di chilometri, quando su iniziativa degli uomini della Farnese, la corsa si ricompatta.
Si giunge così a Legnano dove il gruppo con gli 86 corridori rimasti in gara si da battaglia tra due ali di folla che assistono alla conclusione di questa corsa che è tutt’ora tanto amata e seguita dalla popolazione di Legnano e di tutto il circondario. Qui si disegna il capolavoro dei ragazzi della Colnago che lanciano con grande perizia il loro spettacolare treno per una volata che consacra Sacha Modolo sul gradino più alto del podio e l’azzurro U23 Sonny Colbrelli, al posto d’onore nonostante siano stati fortemente contrastati fin sulla linea bianca dall’argentino Roberto Richeze (Nippo) e dal bresciano Roberto Ferrari (Androni). Poi le premiazioni degli atleti effettuate dal presidente dell’US Legnanese, Caterina Palmieri Colombo, e dal presidente del Comitato Organizzatore della Coppa Bernocchi, Angelo Mascheroni, con i massimi vertici della Banca di Legnano, il neo Sindaco di Legnano, Alberto Centinaio, e l’assessore allo sport della città di Parabiago.
ORDINE D’ARRIVO
1. Sacha Modolo (Colnago-Csf Inox) km. 200 in 4h39’17" media 42,967 km/h 2. Sonny Colbrelli (idem) 3. Ariel Maximilian Richeze (Arg-Team Nippo) 4. Roberto Ferrari (Androni Giocattoli-Venezuela) 5. Andrea Palini (Team Idea) 6. Tim Declercq (Bel-Tosport Vlaanderen-Mercator) 7. Enrique Sanz (Esp-Movistar) 8. Giovanni Visconti (Movistar) 9. Elia Favilli (Farnese Vini-Selle Italia) 10. Claudio Corioni (Acqua&Sapone)
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